Come fare…

Condividi la tua conoscenza! A volte le cose che a te sembrano banali per gli altri sono dei grattacapi. Iscriviti e diventa un web-teacher!

Come fare… header image 2

Come fare risparmio energetico: cosa sono le biomasse legnose

Luglio 19th, 2008

Questo articolo è stato scritto da migrans

· Nessun Commento

Questo articolo è stato visualizzato 2248 volte

Con il termine biomasse si indica una grossa quantità di materiali; si può affermare che biomassa è tutto ciò che ha natura organica, ad esclusione delle plastiche e dei materiali fossili. Gli organismi vegetali sono in grado di assorbire ed immagazzinare l’energia Solare attraverso la fotosintesi clorofilliana; ogni anno per effetto dell’ attività fotosintetica delle piante vengono fissate 2 x 1011 tonnellate di carbonio, con un contenuto energetico pari a 70 miliardi di tonnellate di petrolio.

Le biomasse sono una fonte di energia rinnovabile e pulita, utile a rispettare gli impegni internazionali per la riduzione delle emissioni di gas serra. La biomassa assume un ruolo importantissimo essendo ampiamente disponibile, risorsa energetica locale a basso impatto ambientale e se gestita correttamente, non destinata all’esaurimento.
Il contributo principale che le biomasse possono offrire per la riduzione dell’effetto serra deriva dalla loro capacità di immagazzinare enormi quantitativi di CO2 sottratti all’atmosfera e immobilizzati a lungo all’interno delle fibre che lo costituiscono. A seconda delle loro caratteristiche chimico – fisiche le biomasse possono essere convertite in combustibili solidi, liquidi e gassosi potendo sostituire i combustibili fossili.
Le biomasse utilizzabili per la conversione energetica possono essere così suddivise:

Residui e sottoprodotti ligno – cellulosici derivanti dalle operazioni di manutenzione dei boschi, (cimali, ramaglie, potature, diradamenti), residui derivanti dalla lavorazione del legno (cortecce, sfridi, segatura, trucioli) e residui agro – industriali (paglie, gusci e noccioli della frutta ecc);
Colture zuccherine: barbabietola, sorgo zuccherino, topinambur;
Colture ligno – cellulosiche: fra le specie annuali, sorgo da fibra,
fra quelle erbacee perenni, canna comune, miscanthus e tra le specie
perenni robinia, pioppo ed eucalipto;
Colture amidacee: cereali, mais e patate;
Colture oleaginose: prevalentemente colza e girasole.
Da non dimenticare le biomasse di scarto derivanti dagli allevamenti
zootecnici e dalle industrie agroalimentari, all’interno di sistemi tecnologici finalizzati alla minimizzazione dell’impatto ambientale connesso allo smaltimento dei reflui.
I prodotti energetici derivanti da biomasse possono essere utilizzati come combustibili solidi (legno, cippato, pellets ecc) per riscaldamento, teleriscaldamento urbano, generazione di energia elettrica, come combustibili liquidi (oli vegetali, esteri, alcoli) per riscaldamento, per autotrazione e infine come combustibili gassosi (biogas da digestione anaerobica) per generazione di energia termica ed elettrica.

Tags: Biocombustibili · Risparmio energetico · Casa

Vota questo articolo:

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading ... Loading ...

0 commenti lasciati finora ↓

  • Non sono ancora presenti commenti, Rompete il ghiaccio e lasciatene uno!

Devi accedere al sito per lasciare un commento.