La bagna cauda è di origine piemontese e si prepara nelle sere autunnali e invernali. E’ bello assaporarla con gli amici e le persone a cui vogliamo bene. Gli ingredienti sono semplici: l’aglio, l’olio, le acciughe. E’ quindi essenziale, per avere un buon risultato, che siano di ottima qualità.
Ingredienti per 4 persone:
6 teste di aglio
400 gr di acciughe salate
due bicchieri di olio extravergine di oliva
mezzo litro di latte
Sbucciate tutto l’aglio, dividetelo a metà per il lungo e togliete l’eventuale germoglio.
Mettete l’aglio in una casseruola, coprite con il latte e ponete il recipiente sul fuoco portando ad ebollizione. Abbassate la fiamma e fate cuocere circa 15-20 minuti. Scolate l’aglio, passatelo al passaverdura, tenetelo da parte. In un recipiente, preferibilmente di coccio, mettete l’olio con le acciughe lavate e spinate.
A fiamma bassa riscaldate l’olio con le acciughe, mescolando fino a che queste si scioglieranno; ora aggiungete l’aglio e un bicchiere di latte, continuando a rimestare. Appena arriva all’ebollizione è già pronta. Questa salsa deve avere una consistenza cremosa: non troppo solida e non troppo liquida. Se è troppo densa aggiungete un po’ di latte.
Le verdure che si usa intingere nella bagna cauda sono: il cardo gobbo di Nizza Monferrato che con il suo gusto amarognolo forma un ottimo contrasto, i peperoni sia crudi che cotti al forno, i topinambur, i cuori di finocchi e di cavoli, l’indivia belga. Anche le patate e i cavolfiori bolliti si sposano bene con la bagna cauda.
Quando io ero bambina, al momento di andare a tavola, si metteva il recipiente di coccio in mezzo al tavolo e tutti i commensali intingevano nella bagna ben calda; quando si raffreddava si andava a riscaldare sulla stufa. Oggi ci sono i tegamini individuali con il cero che permette di mantenere la bagna sempre calda.


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