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Come fare la raccolta dei rifiuti differenziata

Settembre 30th, 2015

Questo articolo è stato scritto da Andreina

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Per raccolta differenziata dei rifiuti si intende un sistema di raccolta dei rifiuti solidi urbani differenziata per ogni tipologia di rifiuto. La raccolta differenziata è necessaria, oltre che obbligatoria, per ridurre la quantità di rifiuti che vengono mandati in discarica, ottenendo così il recupero di frazione organica, carta, legno, vetro, plastica e lattine che possono essere trasformate e riutilizzate nel ciclo produttivo.
A seconda dei comuni ci sono vari cassonetti di diversi colori nei quali introdurre i vari materiali.

Differenziando la carta e il cartone, il vetro, la plastica, le lattine, le pile, i farmaci, i vestiti, rimangono l’organico (non si raccoglie dappertutto) e l’indifferenziato.

Nei contenitori per la raccolta della carta:

Cosa si:

giornali, riviste, libri, quaderni, scatole di cartone, scatoloni, sacchetti di carta, materiale pubblicitario, fotocopie, contenitori in tetrapak.

Cosa no:

carta plastificata, carta sporca, fazzoletti o tovaglioli di carta usati, piatti e bicchieri di carta, polistirolo, imballaggi composti da più materiali.

Come:

ripiegate giornali e riviste, schiacciate le scatole e i cartoni in modo che occupino meno spazio possibile; eliminate le eventuali parti in plastica o in metallo.

Nelle campane per la raccolta del vetro:

Cosa si:

bottiglie di vetro, barattoli, bicchieri, vasetti di vetro di qualsiasi colore.

Cosa no:

lampadine o tubi al neon, vetro da forno, oggetti in ceramica, porcellana e terracotta, specchi e vetro in lastre.

Come:

verificare che i contenitori in vetro siano vuoti e puliti; non abbandonare lastre o damigiane accanto alle campane, ma portarle all’Ecocentro.

Nelle campane per la raccolta della plastica:

Cosa si:

bottiglie in plastica per bevande, flaconi in plastica di prodotti per la casa e per l’igiene personale, piccole taniche, vasetti di yogurt, vasi per fiori in plastica(puliti), confezioni e imballaggi per alimenti, sacchetti, in genere tutto ciò che costituisce imballaggio, anche in polistirolo.

Cosa no:

Piatti e bicchieri di plastica, tubetti di dentifricio, videocassette, oggetti in plastica dura (giocattoli, barattoli, piatti, bicchieri, posate, catini, ecc.).

Come:

contenitori vuoti e puliti; cercate di ridurre il volume di ciascun contenitore schiacciandolo a riavvitando il tappo; eliminate tutte le parti in metallo.

Nelle campane per la raccolta delle lattine:

in alcuni posti si fa con la raccolta della plastica.

Cosa si:

lattine in alluminio, lattine e scatolame per alimenti, bombolette spray,vaschette in alluminio, padelle, pentole, tappi di barattoli e bottiglie in metallo..

Cosa no:

latte con residui di vernici, solventi, colle, acidi, apparecchiature elettriche.
.

Abiti usati

In alcune città esistono gli appositi contenitori per la raccolta degli abiti usati, che vengono svuotati regolarmente da apposite ditte.

Pile scariche

Le pile anche se scariche, racchiudono sostanze inquinanti dannose. Anche se ci costa un po’ di fatica, cerchiamo i contenitori appositi per la raccolta delle pile, che spesso sono vicini ai punti vendita.

Farmaci scaduti

In genere i farmaci scaduti si possono consegnare in farmacia, dove saranno ritirati e smaltiti da personale specializzato.

Organico

Cosa si:

scarti di frutta e verdura, avanzi di cibo, fondi di caffè e filtri del tè, salviette di carta unte, ossa, gusci di molluschi, gusci di noci, nocciole, mandorle, fiori recisi, piccole piante, terra esausta dei vasi da fiori.

Cosa no:

sacchetti di plastica, tutti i prodotti che contengono sostanze sintetiche, pannolini, assorbenti, stracci, medicinali, mozziconi di sigarette.

Con il materiale organico, viene prodotto il compost, dal quale si ricava l’humus, utilizzato come fertilizzante.

Chi ha un giardino può utilizzare gli scarti di cucina mescolati a foglie e ramaglie per produrre il compost come vedremo in seguito.

Indifferenziato

Cosa si:

in generale tutto quanto non può essere riciclato.

carta plasticata per alimenti, pannolini, assorbenti, stracci sporchi, custodie per cd, musicassette, videocassette, piatti, bicchieri, posate di plastica, contenitori in ceramica e pirex, lampadine e neon,vasi da fiori in plastica dura o coccio, bacinelle, siringhe.

Cosa no:

ovviamente tutto ciò che è possibile differenziare e riciclare.

Il compostaggio domestico

E’ un sistema del tutto naturale per ricavare del buon concime dagli scarti di cucina e del giardino.

Cosa si può utilizzare per il compost:

Rifiuti dell’orto e del giardino

Cascami dell’orto, steli, foglie, fiori appassiti, radici, terra dei vasi, sfalci d’erba.

Le potature e le foglie secche degli alberi del giardino. Bisogna evitare l’utilizzo di foglie raccolte ai margini di strade trafficate, in quanto possono essere ricche di metalli pesanti e composti nocivi.

Le ramaglie e i resti di potature devono essere impiegati solo previa triturazione.

L’erba sfalciata contiene una elevata percentuale di acqua ed una buona dotazione di azoto, perciò tende a compattarsi facilmente sotto il proprio peso e a subire fermentazioni anaerobiche che producono composti acidi e maleodoranti.

Si consiglia pertanto di non lasciare l’erba sfalciata in cumuli nel giardino, ma di compostarla il più rapidamente possibile miscelandola con materiali ricchi di fibra, ad esempio le ramaglie.

Rifiuti di cucina

Sono adatti ad essere compostati senza problemi gli scarti vegetali: i resti della preparazione  e pulitura delle verdure, le bucce delle patate e della frutta, i fondi di caffè e le bustine del tè, i gusci delle uova.

I rifiuti di cucina sono molto umidi e fermentano facilmente, per cui è bene miscelarli, in fase di compostaggio, con materiali più asciutti. In generale, quanto più è vario il materiale che raccogliamo per produrre compost, tanto maggiori saranno le garanzie di un buon risultato finale.

Non è consigliabile introdurre nel compost i resti di carne, pesce e cibi cotti che sebbene di facile degradazione e ricchi di azoto, possono attirare insetti, topi ed altri animali indesiderati. Questi rifiuti possono essere graditi ai cani e ai gatti.

Tags: Casa

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